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Poker Coach
VivereDiPoker
Postato il 30/10/2014


Vi siete mai chiesti chi è un Poker Coach e qual'è stato il suo percorso formativo?

Beh innanzitutto diciamo che identificare i giocatori di poker più bravi è di certo più facile che identificare i Poker Coach più bravi.

Come mai questa enorme differenza?

Il giocatore bravo lo si identifica dai suoi grafici e dai suoi risultati personali, mentre il bravo Coach lo si dovrebbe ricercare guardando i grafici dei suoi allievi che però non molti pubblicano. Se un Poker Coach ha tanti grafici di tanti allievi da pubblicare, significa anche che avrà una maggiore esperienza ed una maggiore capacità di insegnamento rispetto a chi pubblica i suoi grandi risultati personali ma non riesce a trasmettere i concetti agli allievi.
E' molto meglio andare da un Poker Coach che sa fare 10 ed è in grado di insegnarti 10, piuttosto che da uno che sa fare 20 ed è in grado di trasmetterti solo 1.

Questa importantissima differenza dovrebbe essere alla base della TUA scelta quando si tratta di rivolgersi ad un PROFESSIONISTA per intraprendere il tuo percorso di formazione. Scegliere il Poker Coach giusto è il primo passo da fare e da questa scelta dipenderà tutto il resto, quindi prenditi il Tuo tempo e valuta bene chiedendo senza timori i risultati degli allievi e/o dei video dimostrativi di lezioni tenute. 

Ti è mai capitato di andare a lezione con un Poker Coach e passare la prima ora a sentirti dire che "hai sbagliato", "questo non si fa", e poi uscire dalla lezione più confuso di prima?

Se non ti è mai capitato, immagina di aver avuto una prima lezione così, avresti fatto anche la seconda?

Essere un buon Poker Coach non vuol dire esclusivamente possedere le abilità tecniche di gioco. Per quanto possa sembrare incredibile queste hanno un aspetto del tutto secondario. Con questo non vogliamo dire che anche chi non è capace di giocare può essere un buon Coach, ma certamente un giocatore discreto può essere un Coach migliore di un giocatore Straordinario.

Preferiresti imparare qualcosa di noioso o di divertente?

Speriamo che la risposta sia ovvia, ma la verità è che un buon Poker Coach deve rendere la lezione il più divertente e stimolante possibile.
Hai presente a Scuola quando un professore riusciva a farti odiare una materia che prima ti piaceva? 
Ricordi invece quella bellissima sensazione che provi quando scopri qualcosa di nuovo e non vedi l'ora di metterlo subito in pratica?
 

 
L'aspetto comunicativo è di certo un aspetto fondamentale nell'ambito dell'insegnamento e troppo spesso non viene tenuto in considerazione! (soprattutto dai Poker Coach). In realtà anche l'aspetto emotivo è fondamentale nel nostro processo di crescita, infatti se riusciamo a provare delle sensazioni positive durante lo studio è certo che, non solo i nostri risultati saranno migliori, ma il nostro impegno sarà direttamente proporzionale al nostro entusiasmo!

Certamente, se hai preso lezioni da un buon Poker Coach, conosci quella sensazione per cui, dopo una lezione, ti senti un leone e non vedi l'ora di iniziare a giocare!

In Vivere di Poker valorizziamo da sempre questo aspetto ed infatti esiste un vero e proprio percorso didattico sulla comunicazione che i Nostri Coach DEVONO seguire prima di diplomarsi e corsi di aggiornamento che DEVONO frequentare regolarmente una volta diplomati. Questo è quello che avviene in tutte le più grandi strutture internazionali che si occupano di Coaching, e di certo dovrebbe avvenire anche in tutte le Scuole di Poker.

Un Buon Poker Coach quindi è anche un grande motivatore e un Amico che ci aiuta a risolvere quei problemi della vita di tutti i giorni che influenzano il nostro gioco. I più bravi sanno aiutarci a gestire le nostre emozioni e le nostre insicurezze senza menzionare minimamente il fatto che hanno trovato i nostri punti deboli, ma, proprio come dei veri e propri fidati consiglieri, ci fanno superare le nostre insicurezze senza che noi ce ne accorgiamo.
Si pone quindi grande attenzione nell'arte del saper ascoltare i pensieri, i dubbi ed i problemi dei propri allievi; nell'arte del saper utilizzare al meglio la propria voce per rendere la lezione stimolante e mai noiosa e nell'arte di trasmettere i concetti nel modo più efficace fornendo al contempo strumenti per il lavoro a casa. Sono questi ultimi, gli strumenti forniti, che possono poi avere i risultati più grandi e duraturi. Immagina di dire al tuo Coach che hai problemi di "Tilt".... ti è mai capitato?

Il Poker Coach potrebbe rispondere, come fanno tanti, che "non ti devi arrabbiare, non ti serve", oppure "che arrabbiarsi è normale", ma sono frasi scontate che già conosci. Quando si hanno problemi di Tilt occorre capire da cosa questi derivano, ristrutturare quando necessario la condizione emotiva, ma soprattutto fornire strumenti coi quali l'allievo può lavorare facilmente a casa ottenendo da subito riscontri pratici. Se facendo un esercizio da un minuti ci sentiamo meglio, è abbastanza pacifico che saremo incentivati a farlo di più, più spesso, e staremo sempre meglio alimentando un ciclo di miglioramento continuo. Se il Poker Coach mi dice che sono stato stupido a tiltare, alimento invece un circolo distruttivo di mancanza di fiducia e autostima. Indipendentemente dalla veridicità di questa frase, il compito del Coach è farci uscire da una situazione per la quale ci siamo rivolti ad un professionista e non quello di giudicarci e farci sentire inadeguati. Questo si applica a tutti gli aspetti della vita, non solo ai Poker coach.

Immagina di dover ascoltare per un'ora una voce monotona e sempre uguale? Anche se dice cose super interessanti, chi non si addormenterebbe?).
Un Poker Coach dovrebbe avere la capacità di renderti la lezione leggera, divertente, stimolante.... della serie "ma è già passata un'ora?". Nelle lezioni di gruppo, dovrebbe avere qualità da intrattenitore. Più ti diverti più impari, le informazioni ti restano impresse più tempo  e non vedi l'ora di applicare i concetti appresi!

Un Poker Coach dovrebbe avere l'esperienza necessaria per aiutare l'allievo nei principali momenti di difficoltà che, nella sua carriera pokeristica, sono i classici momenti di tilt e confusione. Il Tilt capita a tutti e lo vogliamo definire come uno stato, più o meno grave, di alterazione emotiva che ci fa giocare in modo diverso da quello che faremmo in una situazione normale. Può capitare di fare troppi call marginali, tanto stiamo vincendo, oppure di spingere troppe mani nel tentativo di recuperare sessioni perdenti. Questi piccoli Tilt sono spesso i più difficili da individuare ma anche i più insidiosi proprio perchè non ci si rende conto di essere in Tilt. Ecco che ci occorre un grande PROFESSIONISTA che ci possa aiutare. La confusione è invece un momento, più o meno lungo, dove siamo insicuri delle nostre capacità, o della strategia che stiamo applicando, e tendiamo a giocare in modo non ottimale spesso incerto e passivo. Questi sono i momenti in cui un buon Poker Coach fa la differenza rispetto a un fortissimo giocatore che fa anche il Coach senza essersi mai formato per tale professione. 

In Vivere di Poker siamo convinti che un Poker Coach debba, come minimo, essere in grado di fare tutte le cose sopra descritte prestando al contempo la giusta attenzione alla crescita costante, personale e professionale. 

Qual'è la tua idea di Poker Coach? Cosa vorresti dal TUO Coach personale? Quali aspetti, secondo te, possono essere ulteriormente migliorati?

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Commenti (7)


Salsa-VB Evolution Coach
Coach High Stakes!
Rep. 88.365
Esp.34.259
Messaggio inviato il: 22/12/2014 09:54:18
CITAZIONE (SharkBoy @ 02/12/2014 17:17:49) Espandi/Comprimi
 E chi deciderebbe se sei idoneo oppure no? E chi decide "quello che poi decide" chi abilitare?
Domanda interessante, in un mondo ideale devono decidere le persone più competenti, andrebbero quindi dimostrati i risultati dei propri allievi e, quelli che hanno ottenuto i risultati migliori su campioni ampi di allievi, formerebbero il primo gruppo (albo) nel quale poi devi entrare per poter essere abilitato all'insegnamento. L'insegnamento dovrebbe essere fatto su diversi campi a persone neofite e poi andrebbero misurati i miglioramenti, quasi più difficile a dirsi che a farsi

SharkBoy
Imperatore
Rep. 157 - Esp.87
Messaggio inviato il: 02/12/2014 17:17:49
CITAZIONE (Salsa-VB @ 28/11/2014 22:46:29) Espandi/Comprimi
MAGARI!!!!!

In Vivere di Poker c'è l'esame sia per diventare Apprendisti che per diventare Coach. Purtroppo non esiste un albo o uno statuto per la professione del Coach, tantomeno per quella del Poker Coach, ed effettivamente è ridicolo. Tutte le nuove figure professionali dovrebbero essere soggette a controlli di qualità per evitare che qualcuno si improvvisi "life Coach" solo perchè questo va di moda, piuttosto che "operatore Olistico specializzato in LinfoDrenaggio" o ancora "Naturopata". Il fatto che uno possa fare il Poker Coach, o il Coach in generale, senza avere nessuna certificazione di skill è un danno sia per i professionisti seri che per i consumatori. Non dico che occorre fare delle Scuole obbligatorie, ma se vuoi l'abilitazione dovresti poter chiedere di sostenere un esame specifico. I Poker Coach diventerebbero molti di meno e resterebbero solo quelli davvero bravi
 E chi deciderebbe se sei idoneo oppure no? E chi decide "quello che poi decide" chi abilitare?

Salsa-VB Evolution Coach
Coach High Stakes!
Rep. 88.365
Esp.34.259
Messaggio inviato il: 28/11/2014 22:46:29
CITAZIONE (SharkBoy @ 28/11/2014 10:21:32) Espandi/Comprimi
Non si potrebbe introdurre un semplice esame di abilitazione?
MAGARI!!!!!
In Vivere di Poker c'è l'esame sia per diventare Apprendisti che per diventare Coach. Purtroppo non esiste un albo o uno statuto per la professione del Coach, tantomeno per quella del Poker Coach, ed effettivamente è ridicolo. Tutte le nuove figure professionali dovrebbero essere soggette a controlli di qualità per evitare che qualcuno si improvvisi "life Coach" solo perchè questo va di moda, piuttosto che "operatore Olistico specializzato in LinfoDrenaggio" o ancora "Naturopata". Il fatto che uno possa fare il Poker Coach, o il Coach in generale, senza avere nessuna certificazione di skill è un danno sia per i professionisti seri che per i consumatori. Non dico che occorre fare delle Scuole obbligatorie, ma se vuoi l'abilitazione dovresti poter chiedere di sostenere un esame specifico. I Poker Coach diventerebbero molti di meno e resterebbero solo quelli davvero bravi

jumx82
Nuova Leva
Rep. 3.629
Esp.8.010
Messaggio inviato il: 28/11/2014 22:42:59
CITAZIONE (SharkBoy @ 28/11/2014 10:21:32) Espandi/Comprimi
Non si potrebbe introdurre un semplice esame di abilitazione?
c'è già l'esame per diventare apprendisti, quindi prima ancora di diventare coach! (io non lo supererò mai infatti)


SharkBoy
Imperatore
Rep. 157 - Esp.87
Messaggio inviato il: 28/11/2014 10:21:32
Non si potrebbe introdurre un semplice esame di abilitazione?

GreyWolfFC Amministrazione
Coach High Stakes!
Rep. 5.482
Esp.2.179
Messaggio inviato il: 27/11/2014 12:47:37
Sono contento che l'articolo sui Poker Coach ti sia piaciuto!
Serve un po' a noi per spiegare la nostra filosofia e il nostro modo di vedere diverse cose nel mondo del poker. In questo articolo abbiamo pensato di mettere quello che, a nostro avviso, dovrebbe fare e sapere un Poker Coach. (visto che in italia siamo pieni di allenatori di calcio e di Poker Coach)
Le vostre opinioni riguardanti questi argomenti sono per noi importantissime per decidere gli sviluppi e le evoluzioni della scuola.
Ci tante pagine in arrivo e tante novità, siamo certi che vi entusiasmeranno tutte quante!

DevilMan
Legionario
Rep. 54 - Esp.95
Messaggio inviato il: 27/11/2014 12:22:37
Articolo illuminante! Non ho mai preso lezioni private di Poker, ma mi è capitato di prendere lezioni di lingue e, in effetti, prima di scegliere l'insegnante ho chiesto a tanti amici se conoscevano qualcuno bravo, come si erano trovati, etc. Chiedere all'insegnante sarebbe stato come chiedere all'oste se il vino è buono ma in effetti, leggendo queste righe, mi sono reso conto che spesso è così che avviene nel poker. Si chiedono i grafici e i risultati al Coach ed è normale che lui ci passerà quelli dei periodi vincenti
Ciao, sono Paolo "Salsa-VB" Luini
e sono felice di darti il benvenuto
in Vivere di Poker!

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